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Uni3 Isili

Statuto

ASSOCIAZIONE DELLE UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ UNITRE UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’ STATUTO  TIPO PER LE SEDI LOCALI

Il seguente Statuto è esente dall’imposta di bollo e di registro ai sensi dell’art.8 della legge n.266/91 in quanto conforme all’art.3 della medesima Legge.

ART. 1- Denominazione

1) È costituita la sede locale dell’UNITRE di ISILI-Associazione di promozione sociale e culturale senza scopo di lucro, basata sul volontariato e aderente  all’Associazione Nazionale  delle Università della Terza età”avente sede in Torino,in corso Francia n. 5.

2 ) L’Associazione locale  assume la denominazione di “UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA Sarcidano” sede di Isili, siglabile UNITRE – Università delle Tre Età , con sede legale  in piazza S.Giuseppe Calasanzio n.5  cap. 08033   ISILI (CA).

Art.2 – Riconoscimento

La sede locale, avendo ottenuto in data 17 febbraio 2006 il riconoscimento ufficiale da parte dell’Associazione Nazionale ai sensi dell’art.5 dello Statuto Nazionale, ne utilizza la denominazione, la sigla e il marchio e si impegna a rispettare i principi dello Statuto stesso.

Art.3 – Finalità

Le finalità della sede locale sono quelle previste dall’art.2  dello Statuto Nazionale e più precisamente:

  • Educare
  • Formare
  • Informare
  • Fare prevenzione nell’ottica di un’educazione permanente, ricorrente e rinnovata e di un invecchiamento attivo;
  • Promuovere la ricerca;
  • Aprirsi al sociale e al territorio;
  • Operare un confronto ed una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale al fine di realizzare una “Accademia di Umanità” che evidenzi “L’Essere oltre che il Sapere;
  • Contribuire alla promozione culturale e sociale degli Associati mediante l’attivazione di incontri,corsi e laboratori su argomenti specifici e la realizzazione di altre attività affini predisponendo ed attuando iniziative conctrete;
  • promuove, attuare e sostenere studi,  ricerche ed altre iniziative culturali e sociali per realizzare un aggiornamento permanente e ricorrente degli Associati e per il confronto fra le culture geenerazionali  diverse.

Art. 4 – Adesioni

1) Le adesioni alla Sede avvengono senza alcuna distinzione di etnia, religione, nazionalità, condizione sociale, convinzione politica, nel pieno rispetto dei principi di democrazia, apartiticità e aconfessionalità.

Art.5 -

Art. 5 – Associati

I.) Sono Associati:

a) Gli Associati fondatori che hanno dato vita alla fondazione firmando l’atto costitutivo della Sede;

b) Gli Associati ordinari che vengono successivamente chiamati a far parte dell’Assemblea generale degli Associati, secondo la procedura stabilita dal Regolamento;

c) Gli Associati onorari, scelti secondo la procedura stabilita dal Regolamento, fra persone che, per professionalità, competenza e particolari benemerenze possono concorrere al prestigio,, alla crescita e all’efficienza della Sede locale;

d.) Gli Associati studenti italiani e stranieri, che, avendo raggiunto la maggiore età chiedano di frequentare i corsi, i laboratori ed altre eventuali attività e siano in regola con il versamento della quota associativa annuale.

e.) Gli Associati docenti

2) Indipendentemente dalle loro qualifiche, partecipano alla vita sociale ed esercitano i diritti conseguenti solo gli Associati che sono in regola con la quota associativa annuale

3.) Si perde la qualità dl Associato per decesso, dimissioni o mancato versamento della quota sociale; la decadenza per indegnità è deliberata dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata dall’Assemblea generale degli Associati.

4.) Il  numero complessivo del Soci fondatori ed ordinari non può essere superiore a 200 persone.

 

Art. 6- Organi della Sede Locale

Sono Organi della Sede locale;

a) L’Assemblea generale degli Associati;

b) Il Consiglio Direttivo;

c) Il Presidente;

d) Il Vice Presidente;

e) il Direttore dei corsi;

f) Il Segretario;

g) Il Tesoriere;

h) Il Collegio dei Revisori dei Conti;

i) L’Assemblea de assodati Studenti;

il Collegio dei Probiviri.

 

Art. 7- Composizione e competenze dell’Assemblea Generale

1. L’Assemblea generale degli Associati è formata da:

a) Associati fondatori

b) Associati onorari

c) Assodati ordinari

d)La rappresentanza degli Associati studenti

 

2.) L’Assemblea generale elegge, con votazione segreta scegliendo tra i soli Associati, i Componenti diluiti gli Organi e cariche associative.

3.) Tutte le cariche associative hanno una durata di tre anni accademici e sono rinnovabili.

4.) L’Assemblea è convocata dal Presidente di norma almeno una volta d’anno. Si riunisce in via straordinaria quando lo ritiene necessario il Presidente, il Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei componenti l’Assemblea: in quest’ultimo caso il Presidente deve convocare l’Assemblea entro quindici giorni dalla richiesta.

5.) L’avviso di convocazione dell’Assemblea generale degli Associati, sia ordinaria che straordinaria, deve essere inviato con lettera indicante la data, l’ora,, il luogo della riunione e l’ordine dei giorno, almeno quindici giorni prima della data fissata, oppure con un avviso in bacheca esposto in segreteria e nelle sedi dei corsi.

6) L’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno 51% dei suoi componenti in prima convocazione e con qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione da tenersi almeno un’ora dopo. È ammessa una sua delega per partecipante.

7) L’Assemblea generale degli Associati ha le seguenti competenze:

a) approva lo Statuto della Sede locale e le eventuali modifiche;

b) accetta lo Statuto nazionale e le eventuali variazioni;

c) elegge le cariche sociali, precisandone la composizione numerica, ove previsto;

d) approva d rendiconto preventivo e quello consuntivo dell’esercizio sociale Il consuntivo deve essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno finanziario;

e) approva le quote associative annuali proposte dal Consiglio Direttivo;

f) delibera la costituzione di Sezioni dipendenti dalla Sede locale da proporre al Presidente Nazionale, a norma dell’art. 2 dei Regolamento Nazionale;

g) ratifica i provvedimenti disciplinari deliberati dal Consiglio Direttivo;

h) dichiara la decadenza e l’espulsione degli Associati;

i) L’Assemblea delibera su ogni altro oggetto che non sia di competenza dei Consiglio Direttivo o dei Presidente;

8)L’Assemblea delibera a maggioranza relativa dei votanti. Per le delibere relative a modifiche statutarie si richiede la maggioranza assoluta dei volanti, cinquanta per cento più uno degli aventi diritto.

Art. 8- Consiglio Direttivo

1.) Il Consiglia Direttivo è composto da:

a) Il Presidente;

b) Il Vice Presidente

c) Il Direttore dei Corsi

d) Il Segretario

e) Il Tesoriere.

f) Due Consiglieri eletti d’Assemblea Generale degli Associati

g) I Rappresentanti eletti dall’Assemblea degli Associati studenti.

2) Al Consiglio Direttivo compete:

a) proporre all’Assemblea le quote sociali annuali;

b) curare la formazione del rendiconto preventivo e di quello consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati;

c) deliberare le spese e gestire l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, nel rispetto della normativa vigente;

d) formulare d programma dei corsi e dei laboratori informandone l’Assemblea;

e) eleggere i Delegati per l’Assemblea Nazionale, secondo le modalità previste dal Regolamento;

f) elaborare proposte di modifica dello Statuto della Sede ed approvare ogni regolamento previsto;

g) adottare, in caso di assoluta urgenza, deliberazioni di competenza dell’Assemblea degli Associati sottoponendole a ratifica nella prima riunione dell’Assemblea stessa;

h) disporre, secondo la gravità difatti contestati,di adozione a carico de Associati e di coloro che prestano volontaria collaborazione con la Sede locale, di provvedimenti disciplinari da far ratificare all’Assemblea;

3.) Le riunioni dei Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà dei Componenti e le deliberazioni devono essere prese a maggioranza assoluta (cinquanta per cento più uno dei presenti). In caso dl parità prevale voto del Presidente nelle votazioni palesi

Non sono ammesse deleghe.

 

Art.  9- Il Presidente

1.) Il Presidente ha la rappresentanza legale della Sede locale ed ha I compito di:

a) convocare e presiedere l’Assemblea degli Associati e il Consiglio Direttivo, dirigendone i lavori;

b) proporre gli argomenti da sottoporre all’Assemblea degli Associati e formulare rodine dei giorno per te riunioni dei Consiglio Direttivo;

c) prendere le iniziative ed adottare i provvedimenti indispensabili per I buon funzionamento della Sede in attuazione delle deliberazioni dell’ Assemblea e del Consiglio Direttivo.

d) attribuire, in accordo con il Consiglio Direttivo, incarichi specifici delegando compiti particolari ai componenti dei Direttivo e agli Associati competenti in materia.

Art. 10- Il Vice Presidente

1)      Il  Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento. Nell’ipotesi che siano stati eletti più Vicepresidenti, uno di questi assume le funzioni dl vicario.

Art. 11 – li Direttore dei Corsi

1.)    11 Direttore dei Corsi coordina l’attività culturale e didattica della Sede e presiede allo svolgimento dei corsi e laboratori decisi dal Consiglio Direttivo nonché ad ogni altra attività didattica e culturale, avvalendosi della collaborazione del Vice Direttori e del Coordinatore dei corsi e dei Docenti.

Art. 12- Il Segretario

i) Il  Segretario redige i verbali dell’Assemblea degli Associati e del Consiglio Direttivo, sottoscrivendoli assieme al Presidente. Dai verbali devono risultare le deliberazioni adottate e l’esito delle votazioni.

2) Svolge le altre mansioni amministrative necessarie al buon funzionamento dell’ufficio di Segreteria.

Art. 13- ll Tesoriere

1.) Il Tesoriere tiene tutti i registri contabili e la relativa documentazione nonché l’inventario dei beni di della Sede.

2.) Provvede alla compilazione dei rendiconto preventivo e di quello consuntivo da presentare in tempo utile al Consiglio Direttivo.

3.) Redige la relazione finanziaria che accompagna il consuntivo illustrandola a competenti Organi collegiali

4.) L’Associazione ha facoltà di aprire conti e depositi bancari e/o postali: l’accensione e l’utilizzo di tali conti e lo depositi intestati alla Sede Locale avverranno con firma singola dei Presidente; il Tesoriere può essere delegato dal Presidente alla firma degli atti di ordinaria amministrazione.

Art. 14- Collegio dei Revisori dei Conti

1.) il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre Membri effettivi e due supplenti

Ha il compito di verificare e controllare il rendiconto e la corretta corrispondente documentazione, ivi compreso un inventano dei beni. Redige la relazione che deve accompagnare il documento contabile.

2)      I Revisori dei Conti non possono far parte del Consiglio Direttivo.

Art. 15- Assemblea degli Associati Studenti

Composizione e Competenze

1.)    L’Assemblea degli Associati studenti è composta da tutti gli Assodati studenti in regola con il pagamento della quota associativa relativa all’anno accademico in corso. L’Assemblea viene convocata di norma una volta all’anno.

2) Competenze dell’Assemblea sono:

a) eleggere tra i propri Membri da due a sei Rappresentanti, in relazione al numero degli Associati, che entrano a far parte dell’Assemblea Generale;

b) proporre attività sociali, ricreative e assistenziali che possono integrare la parte didattica e culturale della Sede locale (Accademia di Umanità);

c) collaborare con d Consiglio Direttivo per migliorare Il funzionamento della Sede.

Art. 16) Collegio dei Probiviri

1.) lI Collegio dei Probiviri è composto da tre Membri effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea Generale, anche al dì fuori dei propri Componenti, e durano in carica tre anni, il Presidente dei Collegio è eletto tra i tre Membri effettivi d’Assemblea.

2.) Il  Collegio dei probiviri ha Il compilo di dirimere le controversie che possono sorgere in ogni ambito della vita associativa tra gli Associati o tra Organi della stessa e di decidere in merito, secondo equità, senza obbligo di formalità rituali ed il lodò arbitrale è inoppugnabile.

Art. 17-Sezioni

1.)    La Sede locale può propone l’apertura di Sezioni al Presidente Nazionale, I rapporti organizzativi, gestionali. contabili e didattici tra le Sezioni e la Sede di appartenenza sono disciplinati con apposito regolamento, tenendo comunque conto che la Sezione ha una propria autonomia finanziaria.

2) Le Sezioni che raggiungono una sufficiente autonomia funzionale possono chiedere alla Presidenza Nazionale di essere riconosciute come Sedi locali, richiedendo il riconoscimento ufficiale di cui all’art. 2 del Regolamento allo Statuto Nazionale.

Art. 18- Rendiconto economico finanziario

1.) L’anno accademico ha inizio d 1° luglio e si chiude d 30 giugno dell’anno successivo, l’anno finanziario per essere sincronizzato con l’anno finanziario della Regione Sardegna, ha inizio 1° Gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

2.) E’ fatto obbligo di redigere un rendiconto, sottoscritto dal Tesoriere e dal Presidente da far approvare dal Consiglio Direttivo e successivamente dall’Assemblea Generale entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

3.) L’associazione non ha fine di lucro ed è quindi fatto divieto di distribuire dei proventi agli Associati anche in forma indiretta. Eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti a favore di attività istituzionali.

Art. 19- Patrimonio

i) Il Patrimonio dell’Associazione è costituito:

a) dalle quote soci

b) da contributi o sovvenzioni di Enti Pubblici e!o privati per la realizzazione di obiettivi conformi agli scopi dell’Associazione;

c) dai beni mobili ed immobili acquisiti;

d) da ogni altra entrata consentita dalla legge e accettata dall’Associazione. Gli avanzi di bilancio non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli Associati, anche in forme indirette, e devono essere destinati unicamente al conseguimento delle finalità dell’Associazione.

2.) Non sono ammesse distrazioni di fondi ad altri scopi se non quelli previsti dal presente Statuto.

Art. 20- Gratuità delle prestazioni

1.) Lo svolgimento, da parte degli associati, delle cariche, delle funzioni e dei compiti previsti dal presente Statuto avviene gratuitamente, salvo rimborso delle spese effettivamente sostenute ed autorizzate.

Art. 21- Recesso dall’Associazione Nazionale

1.) La Sede può recedere dall’Associazione Nazionale con deliberazione dell’Assemblea degli Associati assunta a maggioranza assoluta dei Componenti, dandone comunicazione scritta al Presidente Nazionale.

Art. 22- Scioglimento della Sede Locale

1.) Lo scioglimento della Sede è deliberato dall’Assemblea degli Associati con la maggioranza assoluta dei componenti. Il  Patrimonio viene devoluto alla Associazione Nazionale o ad una Associazione che persegua finalità di utilità sociale, secondo quanto deciderà l’Assemblea al momento dello scioglimento.

2.) In caso dl scioglimento della Sede locale i verbali e la documentazione più importante devono essere trasmessi alla Segreteria Nazionale.

Art.23 – Norme finali

1.)    Per quanto non contemplato nel presente Statuto si fa rinvio al Codice Civile e alle Leggi nazionali e regionali vigenti in materia e allo Statuto dell’Associazione Nazionale.